Acireale barocca

Acireale, erede dell’antica Akis e dei miti di Aci e Galatea, è una delle più antiche cittadine alle falde dell’Etna, famosa per il tipico barocco “Acese”. Dalla Villa Belvedere passeggiamo lungo l’elegante prospettiva di Corso Umberto e arriviamo in Piazza Duomo tra chiese e palazzi di notevole pregio artistico e architettonico. Addentrandoci per le vie del centro storico le decine di sculture-mascherone in pietra lavica o in pietra arenaria che animano i balconi e i portali dei palazzi ci trascinano a seguirne il senso e a goderne l’accesa espressività. Fauci aperte, occhi spalancati, profili insolenti e beffardi, i mascheroni, incisi in pietra bianca o in pietra lavica dagli abili “lapidum incisores”, costituiscono una delle peculiarità del barocco acese, simbolo di prestigio e per allontanare ogni forma di male. Le decorazioni grottesche le ritroviamo nella colorata parata del Carnevale acese, con i suoi personaggi allegorici di cartapesta creati dagli abili artigiani acesi. Proseguendo la passeggiata, a pochi passi da Piazza Duomo, ci immergiamo tra i vivaci colori del mercato rionale a curiosare tra la frutta e la verdura più tipica, come i violacei cavoli trunzi di Aci, presidio Slow Food. Girato l’angolo ammiriamo la ricca facciata barocca Basilica Collegiata di San Sebastiano ornata di putti giocosi. Una breve pausa al chiosco con un bicchierone di seltz limone e sale per dissetarci e si riparte. La passeggiata prosegue verso la Biblioteca e Pinacoteca Zelantea, gioiello culturale poco conosciuto ma ricco di volumi e dipinti di elevato pregio storico e artistico. Nelle vicinanze merita una visita anche il Museo dei Pupi siciliani per le storie e i pupi finemente decorati che ricordano leggenda di Orlando e Rinaldo. Le atmosfere barocche proseguono nella cucina e nei dolci tipici. Qui le fresche e profumate granite, gustate ad ogni ora del giorno, sono un’istituzione e ogni anno vengono festeggiate dal Festival “La Nivarata. Ogni angolo offre l’occasione per un esclusiva pausa enogastronomica, dallo street food cripelle e arancini, ai sapori della cucina popolare e delle ricette dei Monzù, al tripudio di dolci e gelati.


ACIREALE, THE BAROQUE CITY

Acireale, heiress to the myth of Akis and Galatea, is the ancient town at the foot of Mount Etna famous for its baroque and for La Timpa, the striking lava escarpment which falls sheer into the sea.
Starting from the Belvedere gardens, and following the elegant Corso Umberto, we reach Piazza Duomo, passing through churches and artistically noteworthy palaces. All along the central roads and streets, the profiles of the sneering masks, which enrich the balconies and the palace portals, capture our attention for their bright expressiveness. Jaws open and eyes wide open, the white and lava stone masks, carved by the skilled “lapidum incisores”, characterize the baroque of Acireale. The grotesque decorations are part of the papier mache works made by local craftsmen for the famous Carnevale di Acireale. Walking a little bit further down Piazza Duomo, we arrive at the market where violet local cabbages (cavoli trunzo) can be admired together with a wide selection of local vegetables and fruit. A quick stop at a kiosk for a glass of “seltz, limone e sale” (seltzer, lemon and salt) and we are ready to go. Going back to the main street, our attention is caught by the amazing façade of the Basilica Collegiata of San Sebastian. We carry on towards The Zelantea Library and Picture Gallery, a cultural jewel full of historically and artistically significant books and paintings. Our walk ends at the Museo dei Pupi/Puppet Museum among finely decorated puppets that recall the adventures of popular heroes. The baroque atmospheres continue in the richness of local cooking and pastry-making. The cool granite, typcal Sicilian sorbets, can be eaten all day long and are celebrated every year during “La Nivarata”, a local festival. Every single place in Acireale offers unprecedented wine and gastronomic breaks among rich vegetable dishes, Monsus’ aristocratic cooking, sophisticated cakes and tasty ice-creams. Immediately outside Acireale, markets, organic companies, farms and local firms suggest other stops to pursue transitions and eco-sustainability.

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Acireale, CT, Italia

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