I sentieri della Timpa

La Timpa di Acireale è l’imponente scarpata lavica a strapiombo sul Mar Jonio, che da Capo Mulini a Santa Tecla, tra mosaici di vegetazione mediterranea e millenarie colate laviche racconta la geologia del vulcano Etna. Tra affacci romantici, antichi sentieri in pietra lavica immersi nell’anfiteatro della Riserva Naturale Orientata La Timpa, ci conducono al mare.

LE CHIAZZETTE – S. MARIA LA SCALA. Dal quartiere della Madonna del Suffragio, la Via Tocco, che prende il nome dall’antico baluardo Fortezza del Tocco, ci offre una romantica passeggiata sull’antica mulattiera spagnola delle Chiazzette, il sentiero selciato che collega Acireale al Mare. Sette tornanti tra panoramici affacci, cascate di capperi, pareti di ficodindia, robinie, lentischi, fichi ed euforbie ci conducono al lungomare del suggestivo borgo marinaro di Santa Maria La Scala. Qui spiagge di “cocole”, sorgenti d’acqua e millenarie vulcaniti invitano ad immergerci nel mare blu.

IL VECCHIO TRACCIATO DELLA FERROVIA. Sulla strada provinciale per Riposto a circa 300 m dalla chiesetta Santa Maria della Neve, sede del prezioso presepe settecentesco, uno stretto sottopasso ci conduce sui binari del tracciato dismesso della vecchia ferrovia immerso nella natura selvatica della Timpa, tra resti di grotte laviche, boschetti di roverella, bagolari, lentischi, fichidindia, euforbie e fucsia valeriane. Tre gallerie tracciate nella roccia ci riparano dall’arsura estiva. Verso il mare panoramiche viste si estendono su profumati “giardini” di limoni e ai borghi marinari di Santa Tecla, Stazzo e Pozzillo.

CATERINA – ACQUA DEL FERRO. Dal belvedere della suggestiva borgata di Santa Caterina un ripido sentiero a gradoni conduce alla spiaggetta ciottolosa e rossastra dove scorre la sorgente Acqua del Ferro.

MARIA DELLE GRAZIE – ACQUEGRANDI. Dalla chiesetta di Nostra Signora dell’Aiuto, tra Santa Caterina e S. Maria delle Grazie, una ripida mulattiera in pietra lavica, tra panoramiche vedute e all’ombra di querce e bagolari, ci conduce alla solitaria spiaggia ciottolosa di Acquegrandi.


The TIMPA paths

The Timpa is the striking lava escarpment which falls sheer into the sea and tells the layered (hi)story of Mount Etna from Capomulini to S. Tecla. Among the wilderness and ancient lava flows protected by the Natural Reserve, old lava paths on the Timpa natural ‘stage’ offer outstanding views and access to the sea.

LE CHIAZZETTE – S. MARIA LA SCALA. From la Madonna del Suffragio district, the Tocco Street let us enjoy a walk along the XVII century mule track called Le Chiazzette, a path which links Acireale to the sea. Seven hairpin bends with wonderful views, cascades of caper plants, prickled pear plants, false acacias, figues and euphorbias lead us to S. Maria La Scala, where pebble beaches, springs and vulcanites help us dive into the blue sea.

IL VECCHIO TRACCIATO DELLA FERROVIA.Along the road to Santa Tecla, near the church of Santa Maria della Neve with its precious XVIII century crib, a subway leads us to the old railway, among lava caves, parts of the Aci old wood, Pistacia lentiscuses, prickled pear plants, euphorbias and valerian. Three tunnels protect us from the summer heat and panoramic views over the sea stretch to include Taormina, among green lemon trees and never-ending lava cliffs spotted with characteristic fishermen’s hamlets.

MARIA DELLE GRAZIE – ACQUEGRANDI.From the small church of Nostra Signora dell’Aiuto, between the districts of Santa Caterina and S. Maria delle Grazie, in the shadows provided by oaks and nettle trees, a panoramic steep mule track leads us to the solitary Acquegrandi pebble beach.

 

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